Spina dorsale 2

“SIAMO TUTTI BELLI E BEN FATTI” aforisma F. Meziérès

La salute della colonna vertebrale necessita di una particolare attenzione soprattutto durante le fasi della crescita dei bambini, per questo bisogna prevenire tuto ciò che può compromettere un buon sviluppo delle ossa della colonna e dei relativi muscoli.

Le abitudini e le posture scorrette, soprattutto durante lo studio con il computer o sui libri, sono le prime ragioni di questi problemi.

Non esiste una medicina o una vaccinazione che possa risolvere tali problematiche, l’unico rimedio è fornito da un’attenta opera di PREVENZIONE.

In questo numero ci soffermeremo a capire com’è fatta la colonna vertebrale e le sue patologie:

La colonna è una delle strutture più forti del nostro corpo. È formata da 24 vertebre,7 cervicali,12 toraciche, 5 vertebrali, sacro e coccige. Tra le vertebre ci sono i dischi paragonabili a cuscinetti che servono per ammortizzare gli urti e le pressioni tra una  vertebra e l’altra.

Essa ha anche il compito di proteggere come un astuccio il MIDOLLO SPINALE  formato da un fitto fascio di neuroni da cui fuoriescono i nervi, paragonabili a fili elettrici che trasportano le informazioni dalla periferia del corpo al sistema NERVOSO CENTRALE DEL NOSTRO CERVELLO, grazie a loro riusciamo a muoverci.

Attaccati alle ossa abbiamo circa 620 muscoli volontari che hanno diverse forme e dimensioni. Alcuni sono corti e piccoli, altri larghi e piatti, altri ancora lunghi e fusiformi: ciascuno ha la struttura, la forma e le dimensioni più adatte per svolgere il proprio lavoro. Ogni muscolo svolge una precisa funzione, se considerato singolarmente, ma, se si contrae insieme con altri muscoli per realizzare un certo movimento, può di volta in volta essere il protagonista principale di quel movimento (funzione agonista) o può tendere a fermarlo (funzione antagonista), oppure partecipare attivamente, al pari di altri muscoli, a realizzare un movimento complesso (funzione sinergica).

I principali problemi che minacciano la salute della nostra schiena sono: ipercifosi – iperlordosi – scoliosi

IPERCIFOSI è un aumento della curva dorsale.

Si parla di cifosi patologica o ipercifosi dorsale quando l’angolo della cifosi dorsale è maggiore di 35°. Si tratta di una delle situazioni più comuni, che può avere cause psicologiche, posturali, educative, e soprattutto legate alla professione. Sono infatti la sedentarietà e l’assunzione di posizioni scorrette, soprattutto in ufficio, a determinare – nella gran parte dei casi – l’accentuarsi della fisiologica curvatura cifotica dorsale.

IPERLORDOSI

E’ una curvatura in avanti della colonna a livello lombare (si vede bene nel soggetto visto di fianco) .

Il bacino è ruotato anteriormente, cosi sembra che l’addome subisca uno spostamento in avanti e la pancia risulta sporgente. Non esistono principali cause di questo atteggiamento il più delle volte risulta essere genetico.

SCOLIOSI

E’ in genere un problema che colpisce maggiormente in età adolescenziale. Deforma la colonna vertebrale può interessare la zona lombare, la zona dorsale o entrambe. Inizia con curve e rotazioni con conseguenti gibbi, inizialmente appena percettibili che poi si aggravano rapidamente. Il grande problema è che non provocando dolore, rischia di essere scoperto quando già si è formato in modo rilevante, per questo occorre fare una visita il prima possibile.                                                                           

ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO

E’ una postura che all’apparenza può presentare le stesse caratteristiche della Scoliosi però nella flessione del busto in avanti, invece di apparire il gibbo, i due lati del dorso sono uguali. Può essere determinato dalla debolezza dei muscoli della schiena e anche dall’abitudine ad assumere posizioni scorrette per molte ore al giorno e come al solito la scarsa attività fisica.

Quindi consiglio a tutte le famiglie una maggior sensibilizzazione a questo problema.

Nel prossima uscita approfondiremo il concetto di SCOLIOSI e DI COME PREVENIRLA.

BUONA POSTURA A TUTTI !!!!!!!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *