Mal di schiena

Fare il genitore, si sa, è un mestiere faticoso, soprattutto dal punto di vista fisico quando i figli sono ancora piccoli. Anche un gesto semplice, come prendere il bimbo in braccio, magari per farlo smettere di piangere, può essere fatale, basta piegarsi nel modo sbagliato, e ci si trova con la schiena bloccata. Impariamo quindi a conoscere il mal di schiena per prevenirlo e gestirne i sintomi.
PERCHE’ AVVIENE IL COLPO DELLA STREGA????
Si manifesta soprattutto quando ci si china in avanti per prendere in braccio il bambino. Per questo dobbiamo sempre attuare la regole di PIEGARE LE GAMBE QUANDO SI SOLLEVA UN PESO. Piegarsi sulla schiena infatti facilita i traumi articolari e muscolari, oltre a metterci fuori uso.
Si tratta di accorgimenti semplici, magari anche un po’ faticosi ma è uno sforzo che paga e risparmia parecchi fastidi.

PREVENZIONE PRIMA DI TUTTO….

Prendersi cura di se stessi è spesso la cosa che si tralascia di più quando si hanno dei bambini. La colonna vertebrale e la muscolatura della schiena sono più soggette a traumi, contratture e strappi muscolari. I muscoli poco allenati sono più deboli e si danneggiano più facilmente quindi bisogna mantenere una postura corretta e carichi equilibrati sulla colonna. Da seduti è opportuno tarare l altezza della sedia, in modo che le cosce restino parallele al pavimento; la testa non deve essere troppo inclinata in avanti per stressare meno la cervicale. Anche quando si dorme si deve fare attenzione, è consigliabile la posizione supina o di fianco, perché la posizione prona non garantisce un sostegno alla colonna e accentua la lordosi lombare. Bisognerebbe ogni mattina cercare di fare un po’ di allungamento di tutto il corpo partendo dalla cervicale con movimenti circolari, rotazioni, per poi passare alle braccia, alla colonna e alle gambe.

QUINDI LA MIGLIOR MEDICINA PER UNA SCHIENA SANA RIMANE L’ELASTICTA’

SE IL MAL DI SCHIENA ARRIVA LO STESSO?
Il primo consiglio che si da è quello di rimanere a riposo ma per i genitori diventa complicato potersi concedere qualche ora di relax. Il fisioterapista in questi casi gioca un ruolo fondamentale, dopo un accurata visita insieme all’ortopedico decidono la tecnica migliore per poter ovviare al dolore. In una prima fase acuta si preferisce utilizzare la tecar terapia, ultrasuoni o il laser in modo da sfiammare per poi passare alla posturale Meziérès INDIVIDUALE che ha il compito di allungare la catena posteriore e insieme alla respirazione, attivando il diaframma, di allentare tensione sulla colonna lombare.